Courante dalla Suite n. 1 in Sol maggiore BWV 1007 di J. S. Bach, introduzione all’ascolto.

di Pier Paolo Maccarrone


Contesto storico e genesi delle Suites per violoncello solo
Le Sei Suites per violoncello solo BWV 1007–1012 furono composte da Johann Sebastian Bach probabilmente tra il 1717 e il 1723, durante il periodo di Köthen, quando Bach era Kapellmeister alla corte del principe Leopold di Anhalt-Köthen. Qui Bach disponeva di un’eccellente orchestra e di grande libertà creativa, dedicandosi soprattutto alla musica strumentale.
Le Suites rappresentano una vera rivoluzione: il violoncello, fino ad allora prevalentemente strumento di basso continuo, diventa strumento solista autosufficiente, capace di suggerire polifonia attraverso arpeggi, figurazioni melodiche e implicazioni armoniche.

Ogni Suite è costruita secondo il modello della suite di danze barocche:
Preludio
Allemanda
Courante
Sarabanda
Danza “galante” (Minuetti, Bourrée, Gavotte)
Giga

La Courante: forma e carattere
La Courante è la terza danza della Suite. Nella tradizione barocca esistono due tipologie:
Courante francese: più lenta, complessa, spesso in 3/2
Corrente italiana: più rapida, scorrevole, in 3/4
Quella della Suite n. 1 BWV 1007 appartiene chiaramente al modello italiano:
Tempo ternario (3/4)
Carattere vivace, fluido, motorio
Scrittura prevalentemente in movimento continuo
Il titolo stesso (courante = “correre”) richiama l’idea di slancio e leggerezza.
Analisi della partitura
Tonalità e struttura
Sol maggiore
Forma bipartita con ripetizioni:
Prima parte: dalla tonica verso la dominante
Seconda parte: modulazioni e ritorno alla tonica


Scrittura musicale
Prevalgono figurazioni di semicrome che creano un senso di moto ininterrotto
Uso frequente di arpeggi spezzati che suggeriscono l’armonia implicita
Le legature indicano gruppi di gesto più che vere frasi cantabili: la musica “scorre” più che “parlare”
Polifonia implicita
Pur essendo monodica, la Courante lascia percepire:
Linee di basso suggerite
Voci interne
Alternanza di registri che crea profondità armonica
Aspetti tecnici
Cambi di corda rapidi
Uso della corda a vuoto (tipico della Suite n. 1)
Necessità di un arco leggero e articolato, senza pesantezza
Significato espressivo
La Courante non è una danza “da sala”, ma una danza interiorizzata, astratta. In questa pagina Bach unisce:
Eleganza formale
Vitalità ritmica
Chiarezza architettonica
Il risultato è una musica che trasmette energia, equilibrio e naturalezza, quasi una celebrazione del movimento stesso.

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